Sull'orlo del divano

divano1-300x200

[author] [author_image timthumb=’on’]http://lnx.lacosapsy.com/wp-content/uploads/2012/02/VENOSTA-48.jpg[/author_image] [author_info]a cura di Fabrizio Rizzi – Vive accanto alle Dolomiti in una zona dove è tornato l’orso, animale con cui ha molte affinità. Lavora da molti anni in un servizio pubblico di Psicologia Clinica; cosa ch e, stranamente, gli piace ancora. Dal 2006 dirige la Collana di Psicologia e Psicoterapia “interna/mente” della Editrice Clinamen di Firenze. Nello stesso anno, ha aiutato Dino Angelini a fondare Lacosapsy ed Orizzonti. Nell’estate 2007, dopo quasi 10 anni di frequentazioni di colleghi in rete, ha lasciato Orizzonti ed il Web a causa di alcuni capogiri che lo facevano sentire in bilico. Ora nel 2012 ha deciso di tornare in casa Lacosapsy perché, non essendo guarito, ha quindi compreso che le ragioni delle sue vertigini sono altre, e vuole confrontarsi su questo con i colleghi. Per capire se anche loro, a volte, si sentono come lui. fabriblu@teletu.it[/author_info] [/author]

Sull’orlo del divano

(Diario di uno psicoterapeuta in bilico)

[box] Non so voi, ma io mi sento spesso “in bilico sull’orlo del divano”. Parlo di quella particolare situazione in cui uno psicoterapeuta si sente in bilico, sospeso come un acrobata in volo che non sa se troverà l’appiglio e se la rete sotto ci sia o no. Momenti in cui non è che “puoi”, ma semplicemente “devi” inventare, ritrovare un punto di orientamento ed un senso a quello che fai o che sei. Situazioni in cui la mappa della teoria serve a ben poco, se non a distrarti dal capire veramente. Contesti in cui le contraddizioni tra la psicoterapia dei libri e quella reale “in carne ed ossa” stridono come unghie sfregate su di una lavagna. Questa pagina riporta degli spunti per confrontarmi con quei colleghi che vivono, come me, questo tipo di vertigini. [/box]