|
|
RECENSIONE TESTI
L'illusione dell'amore. Adolescenze infrante
a cura di
Paola Scalari
Edizioni la
meridiana
L’illusione dell’amore. Adolescenze
infrante,
curato da Paola Scalari, raccoglie 14 racconti. Gli autori (Caterina
Passante, Sabina Fenili, Francesca Marta Carbotti, Caterina Gardani,
Costantina Granito, Giorgia Mattavelli, Silvia Paiardi, Michela Natoli,
Alberto Grazioli, Giuseppina Alaimo, Silvia Depoli, Mariagrazia Fagioli,
Cristina Pirola, Marco Arturo Stucchi) hanno attinto alla loro
quotidiana esperienza di psicologi e psicoterapeuti alle prese con
adolescenti.
14 storie di ragazzi che nel fare l’esperienza
dell’amore sono inciampati nelle loro stesse fragilità, illusioni,
paure.
Storie che aiutano loro e interrogano noi adulti.
Chi vuole leggere la prima storia, quella di
Alessandra, clicchi su:
http://issuu.com/meridiana/docs/l_illusione_dell_amore
Il testo può essere richiesto a
info@lameridiana.it,
sconto del 20% per chi lo ordina entro il 7 luglio.
scheda:
|
Questo libro si propone come una lettura
avvincente, ma anche educativa affinché sia possibile aprire un
dialogo sulle emozioni dell’innamoramento. Propone ai ragazzi
coinvolgenti trame per riconoscersi nei travagli, timori e
dolori dei protagonisti. Nello stesso tempo offre agli adulti
parole per trasmettere i valori necessari a rendere l’incontro
con l’altro sesso uno scambio che faccia scoprire il rispetto,
il piacere, la vitalità. Dona a tutti indicazioni per non far
restare solo chi sta vivendo le pene di un amore sbagliato,
irrisolto, insoddisfacente.
Camilla è innamorata di Simone, l’alternativo del gruppo, tutto
alcol, musica e canne. Il suo obiettivo è fargli mettere la
testa a posto, ma con il passare del tempo il compito da
crocerossina appare sempre più arduo. Sino al tracollo finale,
durante la festa di compleanno della ragazza. Chiara, invece, è
un’anima divisa in due: tra Luca, suo coetaneo, e il
trentacinquenne Giuliano, che insegna nella sua scuola e la
tratta come una vera principessa.
La situazione si complica quando scopre di essere incinta e quel
bambino non vuole proprio tenerlo. Davide, invece, si allena in
piscina ogni giorno, ma non ha l’ambizione di diventare un bravo
nuotatore, cerca solo di non deludere le aspettative di suo
padre. Con le ragazze si sente a disagio e intreccia un legame
con un compagno di classe, Filippo, con il quale sogna di
condividere un amore totale, messo in crisi da un inaspettato
tradimento con una ragazza.
Sono alcune delle storie di adolescenze infrante contenute nel
volume L’illusione dell’amore, a cura di Paola Scalari,
pubblicato dalle edizioni la meridiana nella collana prove (pp.
184, Euro 14,00).
I racconti sono scritti da giovani psicologi-psicoterapeuti,
ancora vicini all’età dei protagonisti in modo da conoscerli
nelle loro intime realtà, ma anche abbastanza distanti dal
vissuto adolescenziale per trovare un senso alle inquietudini
dei giovani. Uno solo è il filo narrativo che sottende le
storie. Pur non dimenticando le responsabilità di altre figure
di riferimento, viene sottolineata la funzione della famiglia
nel percorso evolutivo.
Il ruolo diretto o indiretto dei genitori, scrive Paola Scalari,
psicologa e psicoterapeuta, mostra come la mancanza di dialogo,
la fragilità dell’ascolto, le paure degli adulti, le pretese dei
grandi, lascino soli i ragazzi nel momento di maggior bisogno.
Eppure gli adolescenti, proprio quando temono di aver sbagliato
e sentono la rabbia dell’insuccesso, hanno maggiormente bisogno
dei genitori. Ecco allora che l’intreccio tra le diverse storie
rappresenta anche una possibilità di analisi sul modo in cui gli
adulti affrontano la nascita della vita sessuale e amorosa dei
giovani. «È chiaro – dice Scalari – il monito a trovare parole
per discutere. È evidente la necessità di comprendere i contesti
relazionali che connotano il clima familiare.
È sottolineata più volte l’importanza di mamma e papà nella
trasmissione del valore del legame affettivo. L’insuccesso nelle
prime esperienze amorose dei ragazzi non va quindi visto
solamente come un loro errore, ma va analizzato nel campo
relazionale che colora gli affetti familiari».
|
Testo articolo
|