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Elezioni ENPAP 2009

 

L'altra lista

 

 

L’ALTRA LISTA

Psicologi Professionisti per un nuovo ENPAP

 (scarica programma in formato pdf)

 

 

 

Non è una lista prodotto di una "organizzazione" ma l'incontro di  persone, che provengono da varie realtà e che convengono su un  programma, e che prima di tutto si riconoscono nella comune appartenenza di categoria.

C'è l'accordo di competenze diverse .

Colleghi che all'interno dell'ENPAP hanno, negli scorsi anni, sviluppato una battaglia di minoranza per la trasparenza e la riforma dell'Ente (Daniela Cavallo, Mariarosaria Grazioso, Donatella Galliano, Antonio Sperandeo). Colleghi che pur  essendosi sempre occupati di politica professionale hanno maturato  significative competenze nella gestione di vertice di Enti Economici (Carlo Nocentini).

Giovani colleghi, a vario titolo impegnati in ambiti  diversi dell'attività professionale, e che hanno volontà di impegnarsi.

Proprio perché non è espressione di una "organizzazione" è "aperta" e  "in progress". Aperta a tutti coloro che si riconoscono nel programma, in progress perché, chiunque accetti la regola della più assoluta  trasparenza come principio di base è, e sarà, sempre il benvenuto.

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C’è una premessa, necessaria, prima di entrare su (alcuni) punti specifici. L’ENPAP è  PRIMA  DI  TUTTO  LA Cassa  Pensioni. E come tale ha l’obbligo di cercare di garantire pensioni migliori e  di fare assistenza agli Iscritti. L’ENPAP è al servizio degli Iscritti, e non gli Iscritti a servizio dell’ENPAP.

Ma l’ENPAP  può ANCHE essere qualcosa di utile alla categoria nel suo complesso, il “ braccio economico” di una politica di categoria della quale gli Ordini costituiscono il braccio istituzionale. Nel più assoluto rispetto della specificità e ruolo di ciascuno. Ma cercando di sviluppare tutte le sinergie possibili. E la definizione strategica di una politica complessiva di categoria  potrebbe essere trovata in un confronto tra ENPAP, Ordini, Associazioni, in modo da far emergere i bisogni che prioritariamente hanno necessità di risposte.

Per ridurre il rischio che l’ENPAP possa cadere in mano a gruppi di potere, che considerino l’amministrarlo strumento, e non fine, occorre che tutti gli atti dell’ENTE  ( delibere, contratti , verbali etc …)  abbiano la più assoluta trasparenza.

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OBIETTIVI A BREVE TERMINE

A - L’ENPAP: Una risorsa per la promozione della professione di psicologo

L’ENPAP per favorire l’insediamento sociale e lo sviluppo dell’attività professionale degli psicologi incentiva l’avvio dell’attività professionale dei colleghi attraverso un programma di aiuti economici sostanziali.

1.  Collaborazione con Ordine e Associazioni per l’occupazione ed il fisco sulle prestazioni.

2.  Diversificazione dei periodi di versamento contributivo rispetto alle scadenze fiscali.

3.  Prestito agevolato per i versamenti contributivi, l’acquisto dell’abitazione o dello studio, le spese

     di specializzazione, il pagamento dilazionato dei contributi, ciascuno al tasso di rivalutazione dei

      montanti (4% circa )

4.  Esenzione contributiva per i redditi occasionali, fino a 5.000 euro

5. Emolumenti dei componenti del CdA legato all’effettivo risultato degli investimenti; Emolumenti

    dei componenti del CIG  legati all’effettiva presenza. (20 mila euro annui per chi non si vede mai

    sono francamente un inaccettabile spreco).

 

B - TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE

1.  Servizio di consulenza previdenziale ed assistenziale per gli iscritti presso gli Ordini regionali..   Organizzazione di servizi di assistenza fiscale convenzionati.

2.  Accesso alle posizioni previdenziali oltre che agli iscritti ai loro consulenti ed ai patronati

     professionali accreditati.

3.  Accesso telematico  ad un’area riservata del sito con pubblicazione delle delibere e dei verbali   

     degli organi.

4.  Istituzione della figura del Difensore Previdenziale,. con compiti di tutela e di assistenza 

    dell’iscritto nel contenzioso previdenziale.

5.  Attivazione di un Forum telematico permanente, con risposte da parte di funzionari

     dell’Ente ed esperti, per raccogliere le proposte degli iscritti.

6- Usare la “forza” rappresentata dagli oltre 30.000 iscritti, ma più in generale quella dei 70.000 psicologi       per attivare  linee agevolate di acquisto di beni e servizi ( convenzioni)

 

OBIETTIVI A MEDIO TERMINE

C - INVESTIMENTI SICURI  E REMUNERATIVI

La politica degli investimenti deve essere improntata al massimo della ragionevole prudenza, evitando l’esposizione ad alti rischi,  in coerenza con le finalità istituzionali dell’Ente.

1.  Affidare  fondi a Enti che favoriscano la professione, sia in termini di apertura di linee di credito

     e di servizi agevolati agli psicologi o e alle loro società o associazioni (gruppi di acquisto), anche

      in termini di sviluppo di servizi che comportino  possibilità lavorative per gli psicologi

      (Assicurazioni, Banche, Enti). 

2.  Investimenti immobiliari ad alto reddito e a basso costo di gestione.

3.  Prestiti in conto capitale agevolati agli iscritti ed alle loro società, se necessario anche tramite attivazione di un consorzio di garanzia.

4.  Partecipazione azionaria dell’Ente in aziende di servizi socio-assistenziali gestori di servizi da

     destinare agli psicologi.

 

D - UNA ASSISTENZA SOLIDALE, EQUA E SOSTENIBILE

1.  Contributo economico per malattia pari al 50% del reddito lordo dichiarato

2.  Contributo economico per infortunio pari al 50% del reddito lordo dichiarato per 9 mesi.

3.  Copertura globale di assistenza “a lungo termine” per colleghi attivi e pensionati non

     autosufficienti

4.  Sussidio straordinario ai familiari in caso di decesso dell’iscritto..

5.  Sussidio straordinario all’iscritto in caso di malattia o infortunio grave di un familiare, per la quota non coperta dal servizio sanitario nazionale.

 

OBIETTIVI A LUNGO TERMINE

E - UNA VERA PENSIONE

Il sistema pensionistico gestito dall’ENPAP oltre a rispondere a criteri di economicità deve rispondere ad una esigenza sociale per evitare di condannarci ad una terza età da poveri.

1.  Elevare progressivamente la percentuale di pensione rispetto al reddito dal 20 al 60% attraverso

     forti misure concorrenti, concordando con il governo  la revisione del sistema di calcolo della               

     pensione ed una gestione maggiormente  redditizia degli  investimenti, distribuendone in misura 

     adeguata i proventi sulle pensioni.

2.  Restituzione opzionale del montante contributivo ai titolari di altro trattamento previdenziale al

     momento del pensionamento presso altra gestione.

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Una nota importante:

Una serie di questi obiettivi sono specifici ed esclusivi per gli iscritti all’ENPAP.

Altri possono essere invece estesi, ove siano interessati, più generalmente a tutti gli iscritti all’Albo dietro corresponsione del costo degli stessi, ove esistente. E ciò al fine di favorire un più ampio, collettivo senso di appartenenza e di partecipazione degli Psicologi tutti.

In una parola, di cercare di contribuire allo sviluppo di una appartenenza solidale di categoria.

Una serie di questi obiettivi possono essere realizzati con i poteri dell’Ente. Altri richiedono l’apertura di una trattativa con il potere politico, per ottenere modifiche normative.

E infine  questo programma è una sintesi dei punti che noi giudichiamo più immediatamente rilevanti. Ma è un documento in progress.

 Non ci si confronta con i colleghi prima delle elezioni, e poi, arrivederci alla prossima. 

Si sviluppa una costante azione di confronto e di ascolto, per ricalibrare continuamente gli obiettivi, dare spazio e valutare le soluzioni per i bisogni emergenti.