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pagine personali
Vi parlo dell'America - Psy
Psicologa-psicoterapeuta, Libera Professionista - Psicologa per La Oklahoma School of Science and Mathematics- Per vari anni Assoc. Prof. at the Univ. of Oklahoma. - Alcohol and Drug Abuse - Psychological Assessment - Orientation: Object Relations Theory combined with Cognitive Behavioral approaches. - Nata in Italia, vissuta in Arezzo fino a 13 anni, emigrata agli USA e cresciuta a New York. Residente ora in Oklahoma City, Oklahoma (USA) Sempre dal sito APA il topic: Children & Families APA PRESS RELEASES: ANIMAL MODELS SHOW THAT ANABOLIC STEROIDS FLIP THE ADOLESCENT BRAIN'S SWITCH FOR AGGRESSIVE BEHAVIOR, cfr: http://www.apa.org/releases/steroids0226.html L'uso degli anabolic steroids da parte degli adolescenti è ritenuto estremamente dannoso (in USA gli adolescenti li prendono per farsi i muscoli più grandi o più grossi. Un milione di adolescenti fra i 14 e 16 anni abusano questi steroids ogni anno) I sintomi che spesso intervengono a chi usa gli anabolic steroids sono: allucinazioni, sintomi di tipo paranoideo, guai seri al fegato, problemi cardiaci, colpi apoplettici (brain strokes) nonché certi tipi di cancro. Inoltre alcuni di questi steroids creano dipendenza. Una ricerca fatta sui ratti alla Northeastern State University di Boston ha posto in evidenza che l’assunzione di steroids implica un aumento estremo dell'aggressività, e l’autopsia rivela cambiamenti permanenti a livello cerebrale. Dato che il sistema nervoso centrale nei roditori e' molto simile a quello umano, gli scienziati credono che l'aggressività originata dagli steroids può indurre cambiamenti permanenti nel cervello degli umani adulti. (Liliana Speed)
www.apa.org, il sito ufficiale della psicologia americana Il sito www.apa.org e' importante poiché è il sito ufficiale della psicologia americana. Sulla rivista "Monitor" di solito si trovano le ultime notizie (potete cliccare su questa pagina una volta che siete nel sito). L'unica cosa che so di recente è che gli psicologi della California stanno facendo causa allo Stato ed al governatore. Vogliono avere il diritto di scrivere "prescriptions".(In New Mexico e Louisiana è già hanno passata una legge in questo senso) In Oklahoma no perchè i medici di qui si son riuniti con un mucchio di soldi per bloccare il movimento. Noi psicologi non abbiamo le "tasche profonde" dei medici.
A presto, Liliana
1.2.06. DSM to Italy C’e’ un nuovo movimento nella psicoterapia Americana. Dopo anni ed anni di interventi centrati sull’approccio cognitivo- behavioristico si sta tornando indietro. In un convegno un paio di mesi fa, molti hanno riflettuto sul fatto che da anni ed anni non abbiamo avuto una voce innovativa nella psicologia Americana. Ancora siamo a Carl Rogers, Bandura, Beck, Ellis. Da tanti anni poi abbiamo seguito le orme degli psichiatri (medici) nell’uso delle classificazioni tratte dal Diagnostic Statistical Manual (DSM), da tanti ritenuto estremamente superficiale. Certo che liste di sintomi non aiutano a capire la complessità del malessere psicologico e tanto meno a curarlo. In linea con questa insoddisfazione con gli approcci più “leggeri”, c’è ora una nuova guida presentata di recente – nel Gennaio 2006 - in un convegno: si chiama “Psychodynamic Diagnostic Manual”. Si concentra sulla personalità dell’individuo, come per esempio il masochista, il dipendente, o il depresso. Quattro gruppi di psicologi statunitensi, inclusa la American Psychological Association, hanno collaborato Una bozza dello “Psychodynamic Diagnostic Manual” è stata presentata sul New York Times. Il manuale descrive 14 tipi di personalità diverse: da masochistic-sadistic, passive-aggressive etc. In questo manuale, basato sulla ricerca della personalità dell’individuo vengono identificati due tipi di depressione: in base la primo la persona si sente molto debole e senza speranza, per esempio dopo un break-up. Individui appartenenti a questo primo tipo di depressione vorrebbero essere protetti, aiutati, nutriti, hanno timore di esprimere sentimenti negativi per non perdere la protezione, specialmente dello psicoterapista. In loro c’è un profondo timore dell’abbandono. L’altro tipo di depressione deriva da un “superego” troppo severo, per cui individui che appartengono a questo secondo tipo di depressione pensano di aver fallito e di non aver diritto all’affetto o alla stima degli altri e perdono l’abilità necessaria nel prendere decisioni. Secondo questo gruppo di psicoterapeuti poter distinguere queste radici più profonde della depressione ha un’importanza almeno pari, se non maggiore, per curare una persona della descrizione di sintomi o della cura facile dei behavioristi (i cognitivisti, invece, hanno fatto un po’ meglio secondo la mia umile opinione). La dott.ssa Nancy Williams, una psicologa che opera presso la Rutgers University, che autrice di una buona del manuale, ci ricorda fra l’altro che la base dell’ansia deriva, come già aveva pensato Freud dal pericolo di perdere la persona amata, dalla perdita dell’affetto o dell’integrità’ del corpo, dalla mancanza dell’abilità di confortare se stessi (di autoriparazione) . Strano come gira il mondo attorno se stesso.... So benissimo che forse per voi questo articolo non ha un grande significato perché siete in maggior parte psicoanalisti. Per la psicologia Americana invece è un ritorno alle radici originali della psicoterapia di origine Europea. Commenti???? Lilian |