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Proposte per la professione
Comunicazione Enti Pubblici per la vigilanza e tutela delle prestazioni professionali
Ordine
degli Psicologi
della
Toscana
FIRENZE
prot.n 3634
Firenze
Ai Presidenti delle Province Toscane
Ai Sindaci dei Comuni della Toscana
Ai Direttori Gestione Risorse dei Comuni della Toscana
Sulla base di segnalazioni giunte sia da parte di iscritti che di
cittadini, abbiamo verificato che in alcuni servizi predisposti dagli
Enti locali della Toscana (punti di ascolto, servizi di consulenza etc
)vengono rese prestazioni di competenza dello psicologo in assenza di
figure professionali qualificate a farlo.
Ricordiamo che in base all’art.1 della Legge 56/89, tutte le prestazioni
che ricadono in ambito psicologico (prevenzione, diagnosi, abilitazione
e riabilitazione, sostegno) siano esse rivolte alla persona, al gruppo,
agli organismi sociali o alle comunità, sono riservate agli psicologi
iscritti all’Ordine professionale.
Se declinate in ambito psicologico, rientrano nelle esclusive competenze
dello psicologo, a titolo di esempio, attività quali:
1)
La realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo
delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a
facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello
stress e la qualità della vita;
2)
Esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del
rischio e della sicurezza;
3)
Utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del
comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli
atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione
sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni;
4)
Realizzazione di interventi diretti a sostenere relazioni
genitore-figlio, a ridurre il carico familiare, a sviluppare reti di
sostegno e di aiuto in generale e, in particolare, nelle situazioni di
disabilità, di adozione, di separazione, etc.
5)
Interventi psico-educativi e attività di promozione della salute, di
modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione
sociale;
6)
Utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l’analisi del
comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli
atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell’interazione
sociale, dell’idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni.
Il proliferare continuo di nuove figure “professionali” che operano in
ambiti limitrofi alla psicologia, senza alcun riconoscimento normativo
e, soprattutto, senza la garanzia di vigilanza e controllo, anche
deontologico, che discendono dall’appartenenza ad una professione
ordinata, può determinare qualche difficoltà anche per gli Enti nella
corretta individuazione delle figure professionali qualificate ed
abilitate a fornire determinate prestazioni.
Invitiamo pertanto gli Enti destinatari a collaborare con questo Ordine
nello svolgimento dei compiti istituzionali di vigilanza e tutela
dell’utenza rispettando la normativa vigente in materia di prestazioni
professionali. Considerato il panorama confuso cui abbiamo fatto cenno,
in un ottica di collaborazione fra le vostre istituzioni siamo
disponibili a partecipare e fornire contributi chiarificanti per le
attività ed i servizi istituiti dal Vostro Ente negli ambiti di
competenza psicologica.
Auspicando una risposta positiva alla nostra sollecitazione invio
cordiali saluti
La Presidente
Dr.ssa Sandra Vannoni
Ordine degli Psicologi della
Toscana Sede: via Panciatichi, 38/5 (Firenze Nova) - 50127 Firenze
Telefono: www.psicologia.toscana.it E-mail: mail@psicologia.toscana.it
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